Viaggio archeologico-esperienziale negli antichi santuari

Dal 1 al 4 Agosto 2019

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Un magico viaggio attraverso l’isola alla scoperta di antichissimi santuari carichi di memorie ancestrali che ci riportano direttamente ai principi della vita, alla connessione dell’essere umano con la natura e con il cosmo attraverso l’osservazione e delle leggi naturali, degli elementi e dei cicli degli astri. Cominceremo il viaggio dai santuari dedicati alla Grande Dea venerata nel Neolitico, in tutti i suoi aspetti di Madre, Terra, Dea della Vita e della Morte, della nascita e della rigenerazione della Natura; per poi proseguire incontrando gli elementi acqua e fuoco nei santuari degli antichi sardi dell’Età del Bronzo e del Ferro, senza dimenticare i cicli del Sole, della Luna e delle Stelle, osservati fin da tempi immemorabili e la cui conoscenza era uno dei cardini della spiritualità e religiosità antiche, immortalate in grandiosi monumenti in pietra.

Durante le giornate verranno approfonditi gli aspetti relativi a questi culti nell’antichità, come documentati dalle testimonianze archeologiche.

Le giornate hanno un approccio esperienziale: i partecipanti saranno coinvolti affinché l’esperienza del viaggio sia un vero percorso anche personale, un viaggio senza tempo alla scoperta di sé stessi, attraverso riflessioni guidate, meditazioni e condivisioni di gruppo delle esperienze.

Il viaggio è guidato da Ilaria Montis, archeologa professionista, educatrice museale e insegnante mindfulness, iscritta al registro regionale delle guide turistiche.

PROGRAMMA:

1 giorno:  Mattina: “La grande Dea del Neolitico e il santuario di Monte d’Accoddi” . Introdurremo il tema del viaggio in uno dei siti più eccezionali della Sardegna, l’altare a terrazza, o ziqqurat di Monte d’Accoddi, un tempio unico in Europa e nel bacino del Mediterraneo, risalente al Neolitico.
Pomeriggio: Morire e rinascere nel grembo della Dea: visita alle domus de janas di S’Adde Asile e Mesu e Montes (Ossi)
Pernottamento a Tula, Agriturismo Pedru Caddu

L’altare a terrazza di Monte d’Accoddi

2 giorno: Oschiri (SS). Mattina: “L’altare rupestre e il sito di Santo Stefano: possibili connessioni al culto della Dea”. Un sito misterioso quello di Santo Stefano, un vero enigma per gli studiosi, di difficile datazione e comprensione. La sacralità antica del sito, testimoniata anche dalle domus de janas e dalla continuità di culto testimoniata dalla chiesa, si può quasi respirare. Proveremo a rintracciare possibili connessioni con il culto della Dea in queste pietre e simboli misteriosi. Nel pomeriggio approfitteremo poi della straordinaria pace del luogo per svolgere insieme delle pratiche di meditazione, contemplazione e ascolto. Concluderemo la serata con la visita al Santuario di Nostra Signora di Castro. Pernottamento a Tula, Agriturismo Pedru Caddu

3 giorno: mattina: Il Nuraghe di Santu Antine: Inizieremo a introdurre il tema della civiltà nuragica e delle sue eccezionali realizzazioni architettoniche che ci mostrano una conoscenza avanzata dell’Astronomia. Il Nuraghe Santu Antine è da molti considerato il più grande e meraviglioso monumento lasciatoci in eredità dagli antichi sardi, non solo per le dimensioni sbalorditive e per la complessità dell’architettura, ma anche per l’armonia con cui è stato concepito geometricamente, perfettamente allineato ai solstizi e lunistizi. pomeriggio: visita del pozzo di santa Cristina, l’esempio architettonicamente più straordinario di tempio a pozzo, luogo dedicato al “culto delle acque” in età nuragica. L’acqua elemento sacro legato al femminile è intimamente connesso alla Luna nella concezione degli antichi, come documentato dai risultati delle ricerche archeoastronomiche che hanno mostrato il suo significato di “osservatorio lunare”. Pernottamento a Sorradile.

Pozzo Sacro di Santa Cristina (foto Maurizio Cossu)

4 giorno

mattina: visita alla meravigliosa fonte sacra di Su Tempiesu, luogo di pace e guarigione, unico esempio in Sardegna con copertura quasi intatta, dove per chi vuole ci sarà la possibilità di assaggiare la fresca acqua che sgorga dalla fonte.
pomeriggio: visita allo spettacolare villaggio-santuario di Su Romanzesu (Bitti), un vasto complesso monumentale dotato di diversi templi tra cui spicca l’area del pozzo sacro con annesso canale artificiale e piscina gradonata dove avvenivano cerimonie collettive legate alle acque. Pernottamento a Nuoro o Dorgali

 

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