Sardegna Sacra compie un anno !! Per festeggiare trascorreremo una giornata insieme a Cagliari e dintorni con un ricco programma di escursioni, meditazioni e altre pratiche di consapevolezza e una conferenza serale. La partecipazione agli eventi della giornata è aperta a tutti ed è gratuita!!
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Sardegna Sacra è un progetto innovativo di divulgazione che ha come tema privilegiato gli antichi luoghi sacri della Sardegna attraverso l’esperienza diretta nei luoghi. Un progetto che mette insieme le conoscenze acquisite dalla scienza archeologica a un approccio orientato alla persona, con il fine di coinvolgere attivamente i partecipanti dei gruppi senza tralasciare alcun aspetto. Le persone si sentono libere di interagire con chi racconta loro la storia, il significato, le caratteristiche di un luogo o monumento e la loro partecipazione attiva, attraverso le domande e la condivisione delle esperienze di ciascuno crea un’esperienza sempre nuova e irripetibile. Insieme indaghiamo il significato profondo che i diversi luoghi possono aver avuto per secoli o millenni in quanto luoghi sacri e luoghi della memoria, riflettendo e contestualizzando nel presente cosa ogni singolo luogo e monumento ci comunica, proprio partendo dalla sua storia e dal suo significato. Pratiche di consapevolezza sono aggiunte al programma delle giornate al fine di portare l’attenzione dei partecipanti al momento presente, lasciando per il momento da parte tutto ciò che non riguarda l’esperienza della giornata, prendendo contatto con il proprio corpo, con le proprie sensazioni e emozioni e predisponendoli alla partecipazione attiva e a un ascolto reciproco.

Le finalità del progetto Sardegna Sacra non si fermano a far vivere ai partecipanti delle belle giornate lontano dallo stress della vita quotidiana. Tutt’altro. Ciò che si vuole creare come effetto a lungo termine di questo lavoro è diffondere consapevolezza e una sensibilità nuova verso il territorio della Sardegna e le sue testimonianze millenarie, ricostruire il filo di una memoria storica la cui conoscenza è una delle chiavi per comprendere chi siamo e dove stiamo andando. Costruire insieme una conoscenza e una familiarità che permetta a ciascuno di sentirsi a tutti gli effetti un vero custode di un patrimonio inestimabile. Per questo le attività del progetto si rivolgono a chiunque: dai bambini, ai giovani, agli anziani, dai sardi, alle persone di passaggio di qualsiasi provenienza.

PROGRAMMA

10.30-13.00 Passeggiata alla Sella del Diavolo (Capo Sant’Elia) e visita guidata al tempio di Astarte. Meditazione di consapevolezza e pratica di contemplazione presso uno dei punti panoramici.

15.00-18.00 Visita alla tomba dei Giganti Is Concias (Quartucciu) e all’Altopiano di San Pietro Paradiso-Monte Cresia

20.00-21.30 – Conferenza: Sperimentare e conoscere gli antichi luoghi della Sardegna Sacra: un anno di esperienze, riflessioni e progetti

INFORMAZIONI LOGISTICHE

Gli spostamenti sono con auto propria, se avete bisogno di un passaggio per raggiungere i siti non raggiungibili coi mezzi pubblici comunicatelo al momento della prenotazione.

COME PARTECIPARE

Prenota compilando il modulo di iscrizione e indicando a quali attività della giornata intendi partecipare. La partecipazione è garantita fino a esaurimento posti. Essendo un evento gratuito, per non far perdere ad altri l’occasione di partecipare, chi prenota è pregato di disdire in caso di rinuncia.

Sardegna Sacra è un progetto di Ilaria Montis, archeologa, guida turistica iscritta al registro regionale e insegnante mindfulness, che cura personalmente tutte le attività. Nata a Cagliari nel 1979, fin da quando era piccola ha sempre avuto il desiderio di diventare archeologa, nutrito da una grande passione per la Sardegna e le sue testimonianze antiche. Dopo la Laurea in Archeologia con indirizzo orientalistico a Pisa nel 2003, ha frequentato la Scuola di Specializzazione in Archeologia a Pisa e il Master in Geotecnologie per l’archeologia all’Università di Siena. Tornata in Sardegna a partire dal 2009 fino alla fine del 2014 ha lavorato come assegnista di ricerca all’Università di Cagliari, prima presso il CINSA poi presso il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio e come libera professionista archeologa, conseguendo poi nel 2015 il dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie per l’archeologia e i beni culturali presso l’Università di Ferrara. Ha pubblicato numerosi articoli in riviste specializzate.