di Ilaria Montis

Nuraghe Losa. (Foto di Gianluca Carta)

“Parchi delle Stelle, patrimoni culturali e turismo sostenibile in Sardegna”. È questo il titolo del workshop che si terrà il 7 e 8 Giugno 2019 presso la Sala Convegni del Centro di Comunicazione e Promozione del Patrimonio Culturale “Giovanni Lilliu” a Barumini (SU).

Questo incontro  è il primo passo di un interessante progetto ideato dall’EAN (European astrosky network) e dall’Associazione Culturale”Borgo di Urania”. Il progetto, ha come finalità la creazione e la promozione di un’offerta turistica legata ai parchi delle stelle, parchi dove al visitatore è garantito il poter ammirare il cielo buio senza l’interferenza dell’inquinamento luminoso. L’inquinamento luminoso è un problema assai tipico del nostro tempo e che ci impedisce normalmente di godere di tutta la bellezza del cielo stellato.

Il progetto dei parchi delle stelle si sposa bene con un’idea di turismo che mette al centro la qualità e la sostenibilità dell’offerta. Un turismo lento, attento e consapevole dell’alto valore ambientale e culturale delle esperienze che la nostra isola potenzialmente può offrire.

Ed è proprio per questo che il workshop vedrà impegnati più di 25 relatori con differenti background scientifici e professionali, per confrontare esperienze e proposte in diversi ambiti turistici e scientifici, ma che possono e devono essere integrate tra loro. Un’offerta in grado di coniugare astroturismo, a percorsi naturalistici, alla scoperte di aree di interesse archeologico, senza trascurare l’aspetto legato alle tradizioni enogastronomiche.

Come si legge nella nota introduttiva al workshop: “l’astroturismo è un nuovo tipo di turismo che offre la possibilità di rivalutare e valorizzare ulteriormente i parchi naturali, e le zone circostanti, sulle quali siano conservate strutture antiche ed archeologiche, attraverso la creazione di percorsi tematici alla scoperta del mondo dell’astronomia, ad occhio nudo, con telescopi e guide esperte del cielo e con la proiezione di planetari oppure ancora con l’organizzazione di conferenze e festival a tema scientifico, culturale, ambientale ed archeologico.

Il progetto ha raccolto l’adesione di numerosi partner tra cui: il Parco dell’Asinara (che si prepara a diventare il primo parco delle Stelle certificato in Italia), La Fondazione Barumini Sistema Cultura, il Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, Il Parco Sardegna in miniatura.

la sottoscritta parteciperà con un intervento dal titolo: “Turismo culturale e archeoastronomia: le potenzialità della Sardegna” in programma nella mattina dell’8 Giugno. L’intervento potrà essere seguito in diretta sulla pagina Facebook di Sardegna Sacra.

PROGRAMMA DEI LAVORI

7 GIUGNO

Apertura lavori: 9.45
Introduce, modera e conduce l’evento: Gabriella Bernardi

  • Ore 9.50: Saluti ed intervento di Salvatore Bellisai, presidente cda Fondazione Barumini Sistema Cultura;
  • Ore 10.10: Intervento dell’Assessore all’Ambiente della Regione Sardegna,
    Gianni Lampis;
  • Ore 10.25: intervento di Pierangelo Cadoni, Sardegna in Miniatura;
  • Ore 10.35: Pierpaolo Vargiu, già deputato del Parlamento della Repubblica, “Dai nuraghi può nascere ricchezza?”;
  • Ore 10.55: Pausa caffè
  • Ore 11.10: Manuel Floris, direttore del Planetario dell’Unione Sarda di Cagliari, “Il Planetario, l’ultimo luogo dove vedere le stelle?”;
  • Ore 11.40: On. Tarcisio Agus, Deputato Regionale, Presidente del Parco geominerario storico ambientale della Sardegna, “Il Parco Geominerario a tutela del patrimonio minerario, storico ed ambientale della Sardegna”;
  • Ore 12.10: Pietro Paolo Congiatu, Direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, “Asinara, l’isola delle stelle”;
  • Ore 13.00: Pausa pranzo
  • Ore 14.00: Carla Romagnino, Presidente dell’Associazione ScienzaSocietàScienza, “La cultura risorsa per la Sardegna”
  • Ore 14.30: Stefano Altea, Università di Cagliari, “Risorse dell’Unione Europea per i progetti di turismo sostenibile”;
  • Ore 15.00: Natalino Oggiano, ex Direttore Generale del Banco di Sardegna, “Il ruolo del turismo nell’economia dell’Isola”;
  • Ore 16.00: Pausa Caffè
  • Ore 16.15: Roberto Demontis, ricercatore export, CRS4, “Il tema del turismo sostenibile e culturale in alcuni progetti del CRS4”;
  • Ore 16.45: Tavola rotonda: “Spunti culturali per una turismo sostenibile”, conduce Gabriella Bernardi.
  • Ore 18.00: chiusura della giornata

8 GIUGNO

– Ore 9.45: Introduce, modera e conduce Gabriella Bernardi;

  • Ore 10.00: Emilio Molinari, Direttore Osservatorio Astronomico INAF di Cagliari, “INAF-OAC tra scienza e territorio”,
  • Ore 10.30: Paola Rizzi, Università dell’Aquila, “Aprire la porta del buio: proposta di un percorso sensoriale ed un parco delle stelle per riqualificare un’area militare dismessa”.
  • Ore 11.00: Gianpiero Pinna, Presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, “I cammini minerari del Sulcis Iglesiente Guspinese: un patrimonio antico per un futuro sostenibile”.
  • Ore 11.30: Marco Massa, Presidente dell’Associazione Astrofili Sardi, “Astronomia amatoriale in Sardegna”;
  • Ore 12.00: Ilaria Montis, archeologa, membro dell’International Research Institute for Archaeology and Ethnology IRIAE, divulgatrice e guida turistica, “Turismo culturale e archeoastronomia: le potenzialità della Sardegna”;
  • Ore 12.30: Massimiliano Piras, Studio Progettazione Architettura e Ingegneria, “La fotografia area ed il rilievo fotogrammetrico a bassa quota con i droni: le nuove frontiere di utilizzo in archeologia”
  • Ore 13.00: Pausa pranzo
  • Ore 14.00:
  • Nicola Sulas, guida Ambientale Escursionistica – AIGAE Sardegna, “AIGAE e l’escursionismo astronomico in ambiente naturale”;
  • Ore 14.30: Giacomo Paglietti, Direttore scientifico, Museo e Parco Archeologico Genna Maria – Villanovaforru (CA), Area archeologica Santa Vittoria-Serri, Mark Dajethy, Fotografo professionista, www.dajethy.com,
    “Fotografare la via Lattea nei siti archeologi quale mezzo di promozione e di test sull’inquinamento luminoso: i casi di Santa Vittoria di Serri e di Genna Maria di Villanovaforru”.
  • Ore 15.00: Augusto Mulas, archeologo e scrittore, “Il nuraghe Santu Antine di Torralba tra archeologia e archeoastronomia”;
  • – Ore 15.30: Sandro Garau, Tonino Mura, Gruppo Ricerche Sardegna, “Dieci anni di studi archeoastronomici in Sardegna: una sintesi topografica”;
  • Ore 16.05: Pausa caffé
  • Ore 16.20: Linda Osti, PhD, Associate Professor, Free University of Bozen – Bolzano, “I parchi delle stelle per la valorizzazione di siti storico-naturali”.
  • Ore 16:45: Tavola rotonda conclusiva (conduce e modera Linda Osti, il tema della tavola rotonda è: Aspetti economici, organizzativi e gestionali del turismo sostenibile: idee e proposte)
  • Ore 18.00: Chiusura workshop

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata nel sito dell’EAN clicca qui

Parchi delle Stelle Barumini