IMG_4178Conferenza di Ilaria Montis (archeologa)

26 Ottobre ore 20.00
Cagliari, via San Lucifero 65
presso Associazione Culturale Maestr’Ale

Ingresso libero

Le ricerche archeologiche, dalle più antiche alle più recenti hanno messo in luce tantissime testimonianze che evidenziano l’importanza dell’elemento acqua nei culti e nelle cerimonie degli antichi Sardi, ma anche la varietà e la creatività di questo tipo di espressione religiosa in quella che chiamiamo “civiltà nuragica” soprattutto nella sua fase più tarda. Pozzi e fonti sacre e templi di diversi tipi, ma anche vasche, piscine e bacini lustrali, sono tutti elementi che convergono nell’indicare nell’acqua uno degli elementi principali, anche se non esclusivo, di rituali e cerimonie e quindi della religione nuragica stessa. Tuttavia i dettagli di tali culti nonchè l’identità delle divinità che si celano dietro alle testimonianze delle attività devozionali e rituali attualmente ci sfuggono.

Nel corso dell’incontro, attraverso un viaggio virtuale nella Sardegna nuragica e non solo, si ripercorreranno questi luoghi sacri mettendone in evidenza elementi comuni e unicità, e si porterà l’attenzione sull’importanza del fenomeno, analizzando e discutendo anche le diverse ipotesi interpretative, grazie a confronti e parallelismi con altre civiltà e culture.

Si parlerà poi del significato simbolico dell’elemento acqua in diverse culture e tradizioni, antiche e moderne, al fine di avere utili spunti di riflessione per meglio comprendere la realtà antica e cogliere l’essenza di ciò che queste antiche testimonianze possono raccontarci.

L’incontro è gratuito. Per motivi organizzativi si richiede di prenotare scrivendo al 3208492880 o alla mail sardegnasacra@gmail.com